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sabato 13 febbraio 2010

Porto Selvaggio: Oasi di legalità?


Scritto da Sabrina e Vivana Matrangola

Certi luoghi, con la loro storia millenaria, costruiti dalla Natura sovrana solo di se stessa e nutriti delle vite di quanti li hanno intensamente amati, solo questi luoghi sanno parlarci, se li sappiamo ascoltare e ci narrano di donne ed uomini migliori di noi che, con l’esemplarità delle loro vite, ci indicano la via. Quella giusta.

Uno di questi mondi magici è Porto Selvaggio, indomito alle intemperie secolari quanto fragile alle aggressioni del genere umano: credevamo di averlo salvato, quando Renata Fonte ha sacrificato la sua vita per preservarne intatta la magnifica, ineffabile bellezza, ma dovremmo ricrederci, se, dopo ventisei anni di quel dolore che si rinnova ogni giorno, ancora arroganza e speculazione lo minacciano?
Si è sollevato un coro unanime contro politici interessi che mirano ad assegnare un incarico di alta responsabilità nel Parco con sconcertante spregiudicatezza, alla faccia di trasparenza e legalità! E proprio per quel luogo che ci racconta la brevissima vita di Renata, la sua abnegazione al dovere, al servizio della comunità, a salvaguardia della sua terra, lei che ha scritto vibranti dichiarazioni d’amore al suo paese, al mare che l’affascinava e la richiamava a sé da qualunque lontananza, lei che ha dipinto dei suoi colori le forme della terra che l’aveva generata, concrezioni di storia e di emozione che riecheggiavano nel suo animo. La stessa Renata che soffriva tante, lunghe battaglie ambientaliste, le lotte per la salvaguardia e l’istituzione del Parco Naturale come oasi incontaminata della dimensione mediterranea, custodita attraverso i secoli dalla nostra terra e minacciata dall’arroganza di cui solo il genere umano dimostra di essere esclusivo depositario.
Se lo sapremo ascoltare, questo mondo saprà spiegarci che il comune passato è il “lievito” del nostro futuro; vivere nel ricordo di chi ha dato tanto per noi è un’eredità acquisita, non l’evolversi del presente, ma un bene saldo, una realtà più vera di qualunque spregevole interesse.


www.nestorepaladinoambiente.it

3 commenti:

  1. antonella colomba14 febbraio 2010 21:06

    e' ns obbligo morale e civile obbligo di tutti ql che hanno una coscienza care sabrina e viviana,vigilare e vigileremo sempre finche' avremo vita xche' nessuno in nessun modo metta le mani su portoselvaggio che ci e' stato donato e che oggi appartiene ad ognuno di noi...

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  2. PORTO SELVAGGIO E' NOSTRO E LO TUTELEREMO A QUALSIASI COSTO.

    NON TOCCATE IL PARCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. a voi che usate la cornice di portoselvaggio per le vostre gigantografie:siamo sicuri che avete compreso bene il valore simbolico di tutto cio'? a me pare se non di cattivo gusto perlomeno di stridente contrasto...certe strumentalizzazioni lasciatele stare x favore!riflettete gente riflettete...a proposito di portoselvaggio non va usurpato neanche cosi'...

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