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domenica 11 dicembre 2011
99 POSSE - ITALIA SPA
99 POSSE - ITALIA SPA
Nun è quistione d'Unità
si nuje l'avevemo fà o si era meglio lascia' sta
l'Ottocento fu un secolo di rivolta
di giustizia popolare sull'uscio della porta
pronta ad entrare
in procinto di portare uguaglianza e diritti
terre e libertà per tutti
ma l'italia che avete fatto voi
l'avete fatta nel modo peggiore
spacciando fratellanza e seminando rancore
ignorando lo stupore
sul volto dei contadini fucilati
dei paesi rasi al suolo delle donne violentate
ignorando con dolo le aspirazioni di uguaglianza
giustizia e fratellanza
per le quali a milioni sono stati ammazzati
creando senza pentimento un paese a misura d'ingiustizia
un patto scellerato tra Savoia e latifondisti
e ancora nun v'abbasta mò facite 'e leghiste
e mentre abbascio addu nuje chiudono 'e 'spitale
e i laureati s'abbuscano 'a jurnata cu 'na vita interinale
v'amma sentì 'e parlà di questione settentrionale?
RIT.
a L'ITALIA S.P.A. E' UNA REPUBBLICA FONDATA
SULLA DISEGUAGLIANZA 'O MALAFFARE E 'A
CORRUZIONE PERCIO' LE VOSTRE LEGGI E IL VOSTRO SENSO
STATO PE NUJE SO SEMP STAT SUL NA PROVOCAZIO
SULAMENTE CA VUJE NUN PROVOCATE CU 'E
MA V'ARRUBBATE O SANGHE A DINT' E VENE
PERZONEE A NUJE NUN CE LASSATE NESSUN'ALTRA
SOLUZIONE CHE RADUNARCI IN BANDE PRONTE PER
L'INSURREZIONE
Chiariamo bene
nnuje 'o rre Burbone 'o schifamm 'a pazz
ma ce ne passa p'o cazz pure 'o tricolore e del deliri
patriottico
di ogni singola nazione
'a bannera nosta è semp 'a stessa
è rossa
rossa comm o sanghe d'o brigante d'o palestinese d
militante
del partigiano con le scarpe rotte
che attende in agguato nella notte
d'o libico dell'algerino dell'egiziano
e di ogni essere umano
e il Sud a cui noi guardiamo è il Sud del mondo
il risultato geopolitico di un malessere profondo
l'urlo che viene dai dannati della terra
tra l'incudine dei dittatori
e la risposta umanitaria della guerra
perciò invece 'e festeggià i 150 anni dell'azienda
gettiamo le basi di una vera unità
che guardi anche oltre il confine nazionale
di una terra compresa tra le Alpi e il mare
guardi al Mediterraneo in rivolta
e ad ogni singolo barcone
che in mezzo a questo mare cerca una speranza nella
notte
RIT.
quando il veleno brucia nella terra dei fuochi
quando i tumori che contiamo sono ancora troppo pochi
quando è sempre la mia gente che continua ad emigrare
a voi sembra normale parlare di questione settentrionale?
di esigenza di delocalizzare di costi da contenere?
pronti a dare la colpa all'immigrato
quando è il vostro lavoro che è emigrato
dove la vita di una persona
ha un valore più vicino allo zero straniero
dove i diritti non valgono un cazzo
dove è ancora più infame il potere del palazzo
e poi voi vi meravigliate
se la gente fa semplicemente il movimento inverso
ed insegue il lavoro dove può venderlo a miglior prezzo?
e non solo vi meravigliate
ma vi arrabbiate e non considerate
ca nuje cca tenimmo trentamila tunnellate di munnezza
ammuntunate
e pronte pe' ne fa tutte barricate
e n'ati trentamila v'e vuttammo a catapulta
dint 'e ville addò campate
mercoledì 9 novembre 2011
99 Posse - Morire tutti i giorni (feat. Daniele Sepe & Valerio Jovine)
E' uscito il nuovo disco dei 99 POSSE dal titolo “Cattivi Guagliuni”.
L’album contiene anche il brano “MORIRE TUTTI I GIORNI” il cui testo è stato scritto da CARMELO MUSUMECI
venerdì 5 agosto 2011
giovedì 7 luglio 2011
ASSALTI FRONTALI - BANDITI NELLA SALA
ASSALTI FRONTALI - BANDITI NELLA SALA
Nel buio nero accendo un cero, un pensiero al guerrigliero
due cinturoni in spalla, in testa il sombrero
lui dava scuole ai poveri e che scuole e che scintilla
non s'arrese mai al nemico: Francisco Pancho Villa
e in mezzo a balle di cotone, a balle da televisione
c'è una penna uscita di prigione, lui dava buon umore
dava rabbia, per lui mille fuochi gialli come un campo di mais
bandito da Harlem qui con noi: Chester Himes
banditi nella sala, Mumia Abu Jamal
dal braccio della morte in Pennsylvania più del pentotal
lui grida la verità, voce dei senza voce
foce di libertà contro la polizia feroce
la vita è cara, la legge ci spara
dove vai ragazzo solo al parco di Torpignattara
per due canne ci hanno detto sei caduto dalla scala
alza la mano per Stefano Cucchi nella sala
banditi nella sala, accendini in aria
fatevi sentire nella notte buia e avara
banditi nella sala, la gente a me più cara
baglio di bengala, bagliori di bengala
banditi nella sala, accendini in aria
fatevi sentire che la notte si rischiara
banditi nella sala, la gente a me più cara
baglio di bengala, bagliori di bengala
(Inoki)
Banditi nella sala, banditi dalla patria
scordati dalla storia, scolpiti nella pietra
rivivono in canzoni di giovani pirati
atti di rivoluzione mai dimenticati
Zamboni, si chiamava Anteo
nel 1926 fu linciato in quel corteo
aveva quindici anni, un sogno: uccidere Benito
figlio di un anarchico saprò però non ha colpito
ora questa strada dove noi camminiamo
porta il suo nome e noi noi lo sappiamo
Gaetano Bresci invece ce l'ha fatta
tre colpi di pistola per far fuori quel monarca
banditi d'altri tempi che i maestri non ci insegnano
maestri banditi ma i banditi non ti spiegano
banditi nella sala, più fuoco accendini su come i bengala
banditi nella sala, accendini in aria
fatevi sentire nella notte buia e avara
banditi nella sala, la gente a me più cara
baglio di bengala, bagliori di bengala
banditi nella sala, accendini in aria
fatevi sentire che la notte si rischiara
banditi nella sala, la gente a me più cara
baglio di bengala, bagliori di bengala
(Esa)
banditi sui ritmi scandiscono i momenti grigi
agiscono invece di scazzi in cerca di intese,
lì si sprecano offese, qui si accettano offerte
ma a fine mese le rime pese muovono cineprese
tutto in diretta sul link segreto team scappa dal retro
chiappa dopo chiappa costruendo un tempio che non crolla col vento
non si subappalta a chi ruba
si parla, si balla, ci si aiuta ci si saluta all'alba
oh ma che sorpresa Esa, insieme siamo già in ripresa
anche noi facciamo ronde e facciamo ronde in chiesa
mamme scriteriate portano bambini a catechesi
dietro le pareti con i preti per interi mesi
noi abbiamo il rap, il reggae, il rock steady
accendiamo fuochi nella notte e cadiamo in piedi
il bandito fa la differenza quando entra in ballo
io di un solo Don mi fido il suo nome è Don Gallo
ora la sala si riscalda, brucia l'atelier
siamo al lavoro nel laboratorio e tu lo sai perché
il bagliore si accende
lo riconosco il volto colto del bandito quello non s'arrende
lunedì 2 maggio 2011
ASSALTI FRONTALI - CATTIVI MAESTRI
ASSALTI FRONTALI - CATTIVI MAESTRI
Stesso cielo, stessa terra, stessa giungla
ma altra vita, altri occhi quando la sai lunga
sempre esami e spese, sempre pesi e corse
aprite casseforti, borse, fuori soldi e risorse
noi siamo geni, lo sappiamo, e diventiamo pazzi
guarda che occhi che capelli e quanti scazzi
pazzi perché vogliamo vincere questo è il fatto
e vivere anche senza un contratto
ricordi Rosarno? Quello sarà l destino
e una casetta di cartone nel campo vicino
il nemico è duro, è muro contro muro
quando cadde Palinuro, Enea prese il futuro
e noi cadiamo in tanti ma avanziamo in centomila
apprendimento e insegnamento insieme, serro le fila
mai a testa china, la comunità si raffina
e come va? Che facciamo stamattina?
la vedo bene oggi, mica stiamo moggi, moggi
facciamo un giro al centro e rimettete gli orologi
pare Bastogi quanta gente alle assemblee
dall'università al senato le migliori idee
lì è ressa, polizia al solto benmessa
pur sempre polizia, per definizione: gente fessa
premiamo sul portone in mezzo alle transenne
ci vogliono i bei gesti oltre che belle penne
E' stato bello? Avoija! E' stato bello? Avoija!
E lo rifamo? Avoija! Avoija!
Andate nelle scuole, formate i collettivi
organizzate la rivolta finché siete vivi
andate nelle scuole, andate nelle scuole
ne ammazzano più 10 penne che 10 pistole
sai dove è l'Akbazia? e dove è la Shriraz?
e perché il petrolio va su e giù e cos'è il solare e il gas?
chi lo sa? Dove sta? Meglio non saperlo
vogliono che lasci scuola e che ragioni come un merlo
il cervello non lo ama chi ha paura che reclama
ma noi siamo Einstein e anche Dalai Lama
e anche Che Guevara e niente ci separa
non c'è tetto alle iscrizioni né alle ambizioni di chi impara
così imparo arabo, cinese e portoghese
così va il mondo, gira il mondo e abbiamo ste pretese
se non c'è scambio non c'è conoscenza
e lo scambio lo vogliamo adesso e non abbiamo più pazienza
abbiamo sete di sapere, vogliamo bere
ce ne faremo un mestiere, perché sapere è potere
noi abbiamo scelto e non molliamo mai
la massa il massimo che sceglie è tra mediaset e sky
E' stato bello? Avoija! E' stato bello? Avoija!
E lo rifamo? Avoija! Avoija!
Andate nelle scuole, formate i collettivi
organizzate la rivolta finché siete vivi
andate nelle scuole, andate nelle scuole
ne ammazzano più 10 penne che 10 pistole
pubblica, laica e solidale
noi la vogliamo pubblica, laica e solidale
a questi gli andrà male, finché ci siamo noi la scuola
sarà sempre pubblica, laica e solidale
e io lo afferro il senso lo afferro pezzo a pezzo
e leva il crocefisso e il minuto di silenzio
finché ci siamo noi a questi gli andrà male
e la scuola sarà sempre ricca, laica e solidale
DALL'ALBUM PROFONDO ROSSO 2011
lunedì 25 aprile 2011
mercoledì 20 aprile 2011
CAPAREZZA - NON SIETE STATO VOI
CAPAREZZA - NON SIETE STATO VOI
Non siete Stato voi che parlate di libertà
come si parla di una notte brava dentro
i lupanari.
Non siete Stato voi che
trascinate la nazione dentro il buio
ma vi divertite a fare i luminari.
Non
siete Stato voi che siete uomini di
polso forse perché circondati da una
manica di idioti.
Non siete Stato voi
che sventolate il tricolore come in
curva e tanto basta per sentirvi patrioti.
Non
siete Stato voi né il vostro parlamento
di idolatri pronti a tutto per ricevere
un'udienza.
Non siete Stato voi che
comprate voti con la propaganda ma
non ne pagate mai la conseguenza.
Non
siete Stato voi che stringete tra le
dita il rosario dei sondaggi sperando
che vi rinfranchi.
Non siete Stato
voi che risolvete il dramma dei disoccupati
andando nei salotti a fare i saltimbanchi.
Non
siete Stato voi. Non siete Stato, voi.
Non
siete Stato voi, uomini boia con la
divisa che ammazzate di percosse i
detenuti.
Non siete Stato voi con gli
anfibi sulle facce disarmate prese
a calci come sacchi di rifiuti.
Non
siete Stato voi che mandate i vostri
figli al fronte come una carogna da
una iena che la spolpa.
Non siete Stato
voi che rimboccate le bandiere sulle
bare per addormentare ogni senso di
colpa.
Non siete Stato voi maledetti
forcaioli impreparati, sempre in cerca
di un nemico per la lotta.
Non siete
Stato voi che brucereste come streghe
gli immigrati salvo venerare quello
nella grotta.
Non siete Stato voi col
busto del duce sugli scrittoi e la
costituzione sotto i piedi.
Non siete
Stato voi che meritereste d'essere
estripati come la malerba dalle vostre
sedi.
Non siete Stato voi. Non siete
Stato, voi.
Non siete Stato voi che
brindate con il sangue di chi tenta
di far luce sulle vostre vite oscure.
Non
siete Stato voi che vorreste dare voce
a quotidiani di partito muti come sepolture.
Non
siete Stato voi che fate leggi su misura
come un paio di mutande a seconda dei
genitali.
Non siete Stato voi che trattate
chi vi critica come un randagio a cui
tagliare le corde vocali.
Non siete
Stato voi, servi, che avete noleggiato
costumi da sovrani con soldi immeritati,
siete
voi confratelli di una loggia che poggia
sul valore dei privilegiati
come voi
che i mafiosi li chiamate eroi e che
il corrotto lo chiamate pio
e ciascuno
di voi, implicato in ogni sorta di
reato fissa il magistrato e poi giura
su Dio:
"Non sono stato io".
giovedì 31 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011
RESINA SONORA - MENUMALE
RESINA SONORA nasce con l’intento di realizzare un progetto che attraverso liriche rap, esponga alla gente tecniche musicali e testi basati sulle proprie esperienze quotidiane e artistiche.
Nel ’97, dopo diversi anni da solisti, JAKAL (Claudio Filograna), RIFLE (Jerry Bramato) e TONIO (Antonio Mastria G.) con DJ Cordella formano i FOTTUTI RANDAGI, gruppo che diede vita ad alcuni lavori molto validi ma mai conclusi per motivi tecnici e per la mancanza di uno studio adeguato alle loro esigenze e possibilità economiche. Dopo l’uscita del DJ, i tre rapper si ritrovano senza alcun produttore ma non per questo fermano la loro attività musicale, TONIO decide di creare un piccolo home-recording-studio la K.S.P. ( Kiavino Sound Produzioni ) dove comincia a prendere familiarità con le tecniche di registrazione. Successivamente si aggiunge alla crew un altro elemento , DJ DB ( Dario Blasi ) con cui il gruppo continua le sue produzioni.
Dopo alcuni mesi in studio i RESINA SONORA decidono di presentare un promo autoprodotto intitolato BUIO E LUCE, apprezzato largamente dal pubblico underground del Salento, che fece da anteprima all’intero album di 16 tracce SOGNI OSCURI. Questo tra il 2004 e il 2007 procurò al gruppo varie esibizioni live, fra le tante, come supporters agli Assalti Frontali, Après la classe, DJ Lord (Public Enemy), Club Dogo, Kiave (Migliori Colori), Lou X e Cuba Cabal, Babaman e vari sound della scena Salentina e Pugliese, partecipando tra l’altro al TECNICHE PERFETTE di Pisa, Vicenza e Brindisi.
Nell’estate 2007 inoltre vengono scelti per aprire il concerto del Gusto Dopa al Sole, esibendosi prima dei Colle der Fomento, Esa ( El Presidente ), Inoki, Assalti Frontali e Asian Dub Foundation.
Nello stesso periodo partecipano al Writer Master Beat di Taranto, piazzandosi al primo posto nella sfida tra gruppi di Puglia, Basilicata e Calabria con la hit MICROCHIP ESISTENZIALI che fa da apertura al nuovo disco attualmente in lavorazione. Il sound dei R.S. rimbalza tra vecchia e nuova scuola, dando forza a testi carichi di argomenti e liriche d’assalto.
mercoledì 16 marzo 2011
LOU REED - PERFECT DAY
LOU REED - PERFECT DAY
Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home
Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home
Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it's such fun
Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good
Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on
You're going to reap just what you sow [x4]
LOU REED - GIORNO PERFETTO
Solo un giorno perfetto
Bevendo sangria nel parco
E poi, più tardi
Quando fa buio, andiamo a casa
Solo un giorno perfetto
dare da mangiare agli animali allo zoo
E poi, più tardi
un film, e poi casa
Oh, è talmente un giorno perfetto
Sono contento di averlo passato con te
Oh, è talmente un giorno perfetto
Tu mi fai resistere e andare avanti
Tu mi fai resistere
Solo un giorno perfetto
I problemi sono lasciati soli
Turisti per conto nostro
E' così divertente
Solo un giorno perfetto
Mi hai fatto dimenticare me stesso
Pensavo di essere qualcun altro,
qualcuno valido
Oh, è talmente un giorno perfetto
Sono contento di averlo passato con te
Oh, è talmente un giorno perfetto
Tu mi fai resistere e andare avanti
Tu mi fai resistere
Raccoglierai ciò che hai seminato (x 2)
sabato 12 marzo 2011
Akon - Ghetto
Akon - Ghetto
Ghetto, Ghetto, Ghetto, Ghetto we livin
[verse one]
These streets remind me of quicksand (quicksand)
When your on it you'll keep goin down (goin down)
And there's noone to hold on too
And there's noone to pull you out
You keep on fallin (falling)
And noone can here you callin
So you end up self destructing
On the corner with the tuli on the waist tight just got outta the bing doin stay time
Teeth marks on my back from the canine
Dark Memories of when there was no sunshine
Cause they said that I wouldn't make it
(I remember like yesterday)
Holdin on to what god gave me
[chorus]
Cause thats the life when ur
Living in the (ghetto)and
Eating in the (ghetto)or
Sleeping in the (ghetto) (ghetto)
Cause thats the life when ur
Living in the (ghetto)and
Eating in the (ghetto)or
Sleeping in the (ghetto, ghetto, ghetto)
[verse two]
No need to cherish luxuries (cause everythin' come and go)
Even the life that you have is borrowed
(Cause your not promised tomorrow)
So live your life as if everydays' gon be your last
Once you move forward can't go back
Best prepare to remove your past
Cause ya gotta be willin to pray
Yea There gotta be (there gotta be) a better way oh
Yea ya gotta be willing to pray
Cause there gotta be (there gotta be) a better day (ay)
Whoever said that this drama would stop today
A lot of niggers dead or locked away
Teenage Women growing up with A.I.D.S.
[chorus]
Cause thats the life when your
Living in the (ghetto) oh
Eating in the (ghetto) or
Sleeping in the (ghetto, ghetto)
Thats the life when ur
Living in the (ghetto)oh
Eating in the (ghetto) or
Sleeping in the (ghetto, ghetto, ghetto)
[bridge]
Gun shots every night in the (ghetto)
Crooked cops on sight in the (ghetto)
Every day is a fight in the (ghetto)
(oh oh oh oh oh) (ghetto)
Got kids to feed in the (ghetto)
Selling coke and weed in the (ghetto)
Every day somebody bleed in the (ghetto)
(oh oh oh oh oh) (ghetto)
[chorus]
Thats the life when your
Living in the (ghetto)oh
Living by the (ghetto)oh
Eating in the (ghetto, ghetto)
Thats the life when your
Living in the (ghetto)oh
Sleeping in the (ghetto)
Living in the (ghetto, ghetto, ghetto)
(wooohhoohh)
Akon - Ghetto Traduzione
Ghetto, Ghetto, Ghetto, Ghetto che viviamo
[Verse One]
Queste strade mi ricordano di sabbie mobili (sabbie mobili)
Quando la tua su di essa vi continuo ad andare giù (andando giù)
E non c'è nessuno a cui aggrapparsi troppo
E non c'è nessuno a tirarti fuori
Si continua a cadere (caduta)
E nessuno qui si può chiamare
Così si finisce per auto distruggendo
All'angolo con il Tuli sulla vita stretta appena ricevuto il outta doin bing soggiorno tempo
segni di denti sulla mia schiena dal canino
Buie memorie di quando non c'era il sole
Perchè hanno detto che non lo fanno
(Mi ricordo come fosse ieri)
Holdin a ciò che Dio mi ha dato
[Chorus]
Perchè questo è il momento della vita ur
Vivere nel (ghetto) e
Mangiare in (ghetto) o
Dormire nella (ghetto) (ghetto)
Perchè questo è il momento della vita ur
Vivere nel (ghetto) e
Mangiare in (ghetto) o
Dormire in (ghetto, ghetto, ghetto)
[Verse Two]
Non c'è bisogno di amare lussi (causa Everythin 'andare e venire)
Anche la vita che avete è preso in prestito
(Perché il tuo domani non promesso)
Quindi vivi la tua vita come se tutti giorni 'gon essere l'ultimo
Una volta che si sposta in avanti non può tornare indietro
I migliori si preparano a rimuovere il passato
Causa ya gotta be Willin a pregare
Sì ci deve essere (ci deve essere) un modo migliore oh
Sì quello che devi essere disposto a pregare
Perché ci deve essere (ci deve essere) un giorno migliore (aa)
Chi ha detto che questo dramma si fermerebbe oggi
Un sacco di negri morti o chiusi a chiave
Teenage donne crescono con l'AIDS
[Chorus]
Causa thats la vita quando la tua
Vivere nel (ghetto) oh
Mangiare in (ghetto) o
Dormire in (ghetto, ghetto)
Quella è la vita quando ur
Vivere nel (ghetto) oh
Mangiare in (ghetto) o
Dormire in (ghetto, ghetto, ghetto)
[Bridge]
Gun colpi ogni notte nel (ghetto)
poliziotti corrotti a vista in (ghetto)
Ogni giorno è una lotta nella (ghetto)
(Oh oh oh oh oh) (ghetto)
ragazzi Got to feed nella (ghetto)
Vendere coke e erbaccia in (ghetto)
Ogni giorno qualcuno vivo nella (ghetto)
(Oh oh oh oh oh) (ghetto)
[Chorus]
Quella è la vita quando la tua
Vivere nel (ghetto) oh
Vivere con la (ghetto) oh
Mangiare in (ghetto, ghetto)
Quella è la vita quando la tua
Vivere nel (ghetto) oh
Dormire nella (ghetto)
Vivere nel (ghetto, ghetto, ghetto)
(Wooohhoohh)
venerdì 11 marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
venerdì 4 marzo 2011
martedì 1 marzo 2011
TOSCA & M.VENTURIELLO - IL BEL PAESE DEGLI ANIMALI
" A TUTTI I DITTATORI CHE PRIMA O POI FARANNO I CONTI CON IL PROPRIO POPOLO "
liberamente tratto da " La fattoria degli animali " di George Orwell
Tosca, Massimo Venturiello
Ruggiero Mascellino, Carmine Pagano, Pasquale Laino, Luca Iaboni,
Matteo di Francesco
Arrangiamento musicale : Ruggiero Mascellino
Diretto da Gabriele Altobelli
Il belpaese degli animali
M. Venturiello -- R. Mascellino
SEI UNA BESTIA, NON FERMARTI MAI
SPUTA SANGUE E ZUCCHERINI AVRAI
RIGA DRITTO DEVI DIRE SI
GLI ANIMALI SON COSI'
MA IN UN ATTIMO TUTTO CAMBIO'
BASTO' POCO A DIRE NON CI STO
MORTE ALL'UOMO E ALLA SUA SCHIAVITU'
NON OBBEDIREMO PIU'! NO!
GATTI VOLPI CANI PECORE CAVALLI ORSI LEPRI E COLIBRI'
COMINCIARONO A CANTARE LUNGO I FIUMI : "ALLA VITA DICO SI!"
DA QUEL GIORNO LE ANGHERIE I SOPRUSI CHE DA SEMPRE GLI UOMINI CRUDELI I MACELLAI CHIRURGHI LE VIVISEZIONI
NON CI FURON PIU'
STESI AL SOLE LA FELICITA'
SOTTO UN CIELO DI TUA PROPRIETA'
CHE PROFUMO CHE HA LA LIBERTA'
ALLA VITA DICO SI! SI!
CERTAMENTE NON FU VANITA'
MA PIUTTOSTO GENEROSITA'
UN MAIALE ALLORA S'AFFACCIO'
DISSE IO GOVERNERO'
UN FUTURO DI PROSPERITA'
DI OTTIMISMO DI LONGEVITA'
PACE E BENE A TUTTI ASSICURO'
IL MONDO INTERO LO VOTO'. EH!
PROMETTENDO PRIMAVERE PARADISI SOLE E MIELE A VOLONTA'
OBBEDIRONO AL MAIALE RIPETENDO: QUANTO E' BRAVO IL NOSTRO RE
CHE PENSO' A PARARSI IL CULO SI ALLEVO' UN GRUPPETTO DI CANI RABBIOSI SI SA MAI CI FOSSE
UN' AMMUTINAMENTO UNA DIFFICOLTA'
LE PECORELLE PREGARON GESU'
E LE MAMMELLE TORNARONO SU
IL BEL PAESE DEGLI ANIMALI
'TING ELING ELING ... VITA BELA'
GATTE IN CALORE LISCIAVANO IL RE
IL FIORE DEGLI ANNI LO VOLLE PER SE
LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
CANTAVA 'THAT'S AMOR'
LE PROMESSE POI DIMENTICO'
QUEL SUINO SE LE RIMANGIO'
MISE UN MAPPAMONDO SUL COMO'
E A PALLONE CI GIOCO'
LE PECORELLE PREGAVAN GESU'
MA LE MAMMELLE CALAVANO GIU'
IL BEL PAESE DEGLI ANIMALI
'TING ELING ELING ... TARANTELA'
LE BARZELLETTE ALLA CRICCA DEL RE
SQUALI E DELFINI LI VOLLE PER SE
TUTTA L'AZIENDA DEGLI ANIMALI
CANTAVA 'THAT'S AMOR'
ALLO SPECCHIO A LUNGO SI GUARDO'
LA SUA COTICA SILICONO'
I CAPELLI SE LI DISEGNO'
LO ZAMPONE LUCIDO'
PASSARON GLI ANNI I MESI I GIORNI
VIVA IL PROGRESSO
CHI ERA DIVERSO SPARI'
CHI ERA STRANIERO CHI
CHI PER LA FAME CHI
CHI PROTESTO' MORI'
CHI INVECE INGRASSAVA ALLA CORTE DEL RE E SI FACEVA IL BIDET
CAMMINANDO SU DUE ZAMPE TIRO' FUORI UN SIGARO DAL SUO GILET
MENTRE A UN GRUPPO DI MAIALE GLI LECCAVA IL MIELE IN MEZZO AL DECOLTE'
NON PENSO' QUEL MEZZO UOMO CHE LA RUOTA GIRA QUANDO FU AZZANNATO DA UN CANE RABBIOSO
CHE IN UN LAMPO IL RE MAIALE GIUSTIZIO'. OLE'!
sabato 26 febbraio 2011
I GATTI MEZZI - MA LORO SONO AVANTI
I GATTI MEZZI - MA LORO SONO AVANTI
Questa ‘anzone parla, dello stato amerïano
in tutto ir su’ ‘omplesso, di fenomeno mondano
ne parla in uno stile, non propio gentile
ma che siano de’ ridïoli, è ‘r men che si può dire.
Ma loro sono avanti, sono andati sulla Luna
ma di tende dell’indiani, ‘un ce n’è rimasta una
Ma loro sono avanti, sïuri della sòrte
di chi aspetta per dell’anni, la pena di morte.
Sedie elettrïe, fucilazione, anco l’impiccagione
è roba da non credici, pare un firme di Leone
cianno ponti, grattacieli, miraoli d’archittetti
poi danno le pistole, in mano anch’ a’ bimbetti
fitness, streccing e bodibirding, sono temi a loro cari
ma vai a cercà’ le fïe ‘n Amerïa, trovi solo dei maiali
mangian’ senape e mostarda, pollo fritto e marmellata
‘un si pone ‘r paragone, cor mi’ pane e soppressata
ma loro sono avanti, in tutti ‘vanti ‘ampi
l’Amerïa ‘r paradiso, dell’attori e de’ ‘antanti
coll’effetti digitali, ir Titànic e ‘ vadrini
e noi che siamo ‘ndietro, con Totò e con Fellini.
Ma loro sono avanti, ma chi è dietro di sïuro
per la legge naturale, glielo pòr buttà’ ner culo.
lunedì 21 febbraio 2011
MarijuanaMan: in arrivo il primo super-eroe reggae

Cosa succederebbe se si provasse a fondere la cultura e la filosofia della musica reggae con le avventure di un supereroe? La risposta prova a darla una star della musica internazionale, nonché attivista sociale, del calibro di Ziggy Marley con il suo Marijuanaman.
Il personaggio ideato dal musicista giamaicano sarà un nobile campione venuto da un altro pianeta per portare all’umanità un importante messaggio e, allo stesso tempo, salvare il suo mondo. “Rappresenta la speranza nel futuro… la speranza che tutti noi faremo tutto il possibile per salvare il nostro pianeta”: così Marley sintetizza l’ispirazione di questo graphic novel fuori dagli schemi, che, a suo dire “non sarà il fumetto che vi aspettate!”.Ai testi e ai disegni ci saranno rispettivamente Joe Casey e Jim Mahfood, due autori che si conoscono da diversi anni e che ascoltano le canzoni di Marley da ancora più tempo. “Il progetto perfetto per noi, in quanto Ziggy ci ha dato un grande soggetto su cui scervellarci”, dichiara Casey ,“questo lavoro va oltre il concetto di fumetto…è un’esperienza”.
L'artista reggae è stato coinvolto in ogni singola parte dell’opera, dato il suo stretto legame col personaggio, ma allo stesso tempo disegnatore e sceneggiatore sono stati lasciati liberi di utilizzare il proprio stile e le proprie idee.
Questo graphic novel, unico nel suo genere, uscirà negli Stai Uniti ad aprile.
di Giovanni Fabris da Indymedia
venerdì 18 febbraio 2011
LE STRISCE - VIENI A VIVERE A NAPOLI
LE STRISCE - VIENI A VIVERE A NAPOLI
Vieni a vivere a Napoli,
vieni a vedere la città dei miracoli.
ti leggo in faccia tutto quello che già pensavi;
non crederai davvero ai telegiornali?
Vieni a vivere a Napoli,
potremmo farci rapinare nei vicoli,
ti porto a cena tra la diossina e il mare
non crederai all'opinione generale?
Vieni a vivere a Napoli
tra molti occhi nascosti
che avvolte sono i nostri
e nuovi centri commerciali,
strade piene di luce e pazzi normali
Sai che la notte non passa a Napoli?
sai che la gente non parla a Napoli?
e non si innamora nessuno, nessuno o quasi, lo giuro
sai che succede a fidarsi a Napoli?
sai che ho giurato di amarti a Napoli?
e non sopravvive nessuno, nessuno
Vieni a vivere a Napoli
dove i ragazzi sono ancora romantici
e se va male è sempre e solo colpa del destino
non crederai a quallo che si dice in giro?
Vieni a vivere a Napoli
vieni a scoprire che non ci sono limiti
dove il futuro è chiuso in una raccomandazione
non credere alle voci sulla tradizione
che ne sanno?!
Vieni a vivere a Napoli
tra molti occhi nascosti
che avvolte sono i nostri
strade piene di luce e pazzi normali
Sai che la notte non passa a Napoli?
sai che la gente non parla a Napoli?
e non si innamora nessuno, nessuno o quasi, lo giuro
sai che succede a fidarsi a Napoli?
sai che ho giurato di amarti a Napoli?
e non sopravvive nessuno, nessuno
E non importa quello che è stato,
dimentichiamo il passato
che tanto è inosservato,
come a una festa,
come in un viaggio.
Vieni a vedere la città perchè a restare ci vuole coraggio!
Sai che la notte non passa a Napoli?
sai che la gente non parla a Napoli?
e non si innamora nessuno, nessuno o quasi, lo giuro
sai che succede a fidarsi a Napoli?
sai che ho giurato di amarti a Napoli?
come a una festa, come in un viaggio
Vieni a vedere la città perchè a restare ci vuole coraggio
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