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lunedì 27 aprile 2009

RICHIAMI FASCISTI

A Nardò(LE) la situazione si stà facendo molto preoccupante. Da tempo Azione Govani e Forza Nuova stanno catalizzando l'attenzione dei ragazzi (dai 15 ai 35) cercando di coprire un vuoto che in un paese come il mio viene amplificato maggiormente. Non essendoci niente ci si accontenta della prima cosa che ti viene offerta. Giocando sull'ignoranza e sull'ingenuità stanno costruendo bande di fascistelli che si vogliono imporre sempre di più, con metodi tipici della loro cultura. Il paese è tappezzato di scritte inneggianti il fascismo. S.Maria Al Bagno (frazione di Nardò), sul finire della guerra, ha accolto un numero consistente di ebrei che ci hanno lasciato in eredità, in un casolare, degli affreschi riguardanti l'esodo e il calvario del loro popolo. La via è stata dedicata ad Anna Frank, puntualmente però ste carogne imbrattano i muri con scritte allucinanti figlie del delirio umano, tipo 10 100 1000 Anna Frank - mi fa molto male scriverlo-.Giorno 24 aprile dei ragazzi frequentanti il liceo classico, hanno avuto la bella idea di andare da un'insegnante consegnandole dei volantini con su scritto 25 Aprile lutto nazionale. Tranne l'indignazione dell'insegnante stessa non è successo assolutamente niente. Tutto tace. L'indifferenza la fa da padrona.Giorno 25 Aprile corteo mattutino, il carabiniere che si raccomanda di non cantare, il capo dei capi dei vigili che decide la scaletta della banda, il poliziotto che si rivolge a noi dicendoci di tacere come se Bella Ciao lo irritasse e per finire la bandiera di Rifondazione Comunista circolo C.Giuliani nel giorno della Resistenza, data alle fiamme.......... Una giornata intensa.
Una cosa buona è successa durante però e cioè la promessa da parte del comune di cancellare scritte e simbologie nazifasciste. E’ un piccolo passo ma importantissimo, non si può rischiare che rientrino nella normalità. A quanto pare la storia non insegna. Il revisionismo stà facendo tornare delle nubi nere che pensavamo fossero scomparse.
















P.S. Tempo fa abbiamo trovato un mazza da baseball-fascio. Tutta nera tranne l'impugnatura, con su scritto molti nemici molto onore, dux e il solito faccione da culo del gran capo. Sicuramente produzione industriale














Non ci fermeremo mai ORA E SEMPRE RESISTENZA

BRUCIATA LA BANDIERA DI RIFONDAZIONE

''Non ci lasciamo intimorire, un' altra bandiera rossa già sventola.'' Queste le parole di Antonio Pagliula, segretario del circolo PRC "Carlo Giuliani'' di Nardò che rivolgendosi a tutti i compagni e le compagne dice che la risposta a certi gesti vili e meschini sono le idee e l' impegno, oggi come ieri, sempre RESISTENZA.
Esprimiamo la nostra solidarietà contro gli atti vandalici che hanno colpito il partito. Sono stuazioni che si ripetono sempre più spesso, lo sdegno e la protesta devono tradursi in un invito pressante alle forze preposte alla sicurezza perchè si eserciti una maggiore vigilanza. La sicurezza delle comunità e la difesa della democrazia sono un dovere altamente civile e morale prima ancora che politico.

martedì 21 aprile 2009

LA FONTE



Oggi potrebbe essere un buon giorno per quanti credono ancora nella verità, nella giustizia e nella libertà. Nardò è un deserto dove vive solo l'apparenza l'ipocrisia e il degrado; ma è piena di giovani che chiedono speranze. Anche se siamo pienamente Babilonia non dobbiamo scoraggiarci. Possiamo prenderci per mano e andare lontano ma occorre fare "politica" e battaglie di partecipazione.
Siamo consapevoli che l'informazione a Nardò altro non è che espressione di monopoli e processi di demistificazione della realtà; coperture di interessi particolari.
Proprio per questo abbiamo bisogno tutti di una FONTE di informazione vera, che non calpesti i diritti di informare e di essere informati.
Per tenere sempre in vita questa FONTE si ha bisogno di una sola cosa: di VERITA'. Diteci e ditevi la verità, dite a tutti la verità, raccontate ai bambini la verità.
Ne abbiamo le tasche piene delle rassicurazioni mentre il mondo intero sta andando a rotoli: "la rassicurazione è un modo, il più diplomatico forse, per dirci che "il tempo sistema le cose" Poi si scopre che di tempo non ne abbiamo più e restiamo a guardarci mentre il mondo ci cade addosso.
Con la rassicurazione si tende all' espropriazione della nostra parte critica, del pensiero. Così come non viene detto ai malati terminali che la loro vita sta per volgere al termine: come se non lo sapessero!
Come per il terremoto: ci viene detto che va tutto bene, finchè le macerie non ci cadono addosso!
Ogni volta che avete un dubbio avvicinatevi alla FONTE perchè il suo intento è avvicinarsi quanto più possibile alla verità delle cose.
Questa fonte lo sa che deve riscoprire la storia e raccontarci dei nostri padri e delle nostre madri: tutti quelli e tutte quelle che hanno impegnato e quand' anche perso la vita per la sete di giustizia e di libertà.
FONTE di ispirazione, come la fiaccola che dentro di noi dovrebbe ardere, come ardeva nel cuor di RENATA, donna che non si è mai fatta piegare, pur nel mare dell' indifferenza, indifferenza che uccide. Nardò è naufragato fra incuria e disimpegno nel mar dell' indifferenza.
Questa fonte crede che le risorse dei giovani siano così potenti da poter spezzare anche quelle reti fittissime di interessi che hanno fatto di Nardò un budello di corruttele e clientele, camorre e camerille.
Serve acqua pulita che sgorghi da questa FONTE per mondare tutta l' acqua sporca che ci sta annegando.
Solo così si può cambiare e rinnovare, ricominciare a vivere a testa alta.
Soprattutto questa è una FONTE a cui possiamo attingere tutte le volte che ci sentiamo soli per le tante ingiustizie di questo sistema...